Progetto Piura – Assi di Intervento

Il progetto Piura ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle comunità danneggiate dal fenomeno climatico chiamato “El Niño Costero” del 2017.

“Il Niño Costero” è un fenomeno climatico che scatena forti piogge, causando esondazioni, inondazioni e alluvioni nei luoghi in cui si presenta. Nell’anno 2017 il fenomeno ha colpito duramente molte comunità in Perù, in particolare modo nella provincia di Piura.

I bilanci ufficiali Indeci (Istituto Nazionale di Difesa Civile) calcolano un totale di 101 morti, 353 feriti, 19 scomparsi, 141.000 danneggiati e quasi un milione di persone colpite a livello
nazionale da Dicembre 2016 a Marzo 2017.

La regione di Piura è stata una delle regioni maggiormente colpite dal Niño Costero: le precipitazioni intense e gli straripamenti dei fiumi hanno danneggiato i servizi idrico-sanitari, l’infrastruttura stradale, le scuole e i centri medici, tra gli altri danni.

La nostra missione è sostenere queste comunità colpite affinché non solo possano migliorare le loro condizioni di vita, ma anche trovare la forza e la speranza necessarie per lavorare su un progetto comune.

Comunità beneficiarie

Le comunità selezionate per il progetto appartengono ai distretti di La Arena e La Unión, e sono San Martín de Létira, Miguel Seminario e Los Almendros.

Le comunità sono state selezionate per il loro particolare isolamento geografico e per la mancanza dei servizi basici: l’assenza totale di infrastrutture stradali, di sistemi di
risanamento idrico-sanitari, di infrastrutture educative e di servizi medici, rendono la popolazione estremamente vulnerabile.

Con questo progetto, 1300 persone saranno i beneficiari diretti. L’implementazione migliorerà non solo le loro condizioni di vita dentro le comunità, creerà anche una sensazione di resilienza e un sentimento di capacità organizzativa che creerà le condizioni per nuovi sviluppi futuri.

In GROWTH difendiamo l’idea che per permettere la crescita di una comunità, la partecipazione dei suoi membri sia necessaria nella realizzazione dei progetti, nella loro pianificazione e il loro monitoraggio. Uno dei punti chiave del nostro progetto è la partecipazione comunitaria che ha luogo quando si analizza, si decide e si mette in pratica la soluzione studiata: il nostro progetto include attività di informazione, educazione, consulenza, rafforzamento dell’iniziativa, presa di decisioni in tutte le fasi del progetto.

Il disegno definitivo del progetto riflette le risposte delle comunità ricevute durante le consultazioni realizzate. Questo processo può portare ad una partecipazione in cui le comunità hanno autorità e dispongono di un reale potere su tutto il ciclo dello loro sviluppo: dalle decisioni normative all’identificazione dei progetti, fino alla valutazione finale.

Pertanto, le comunità non vengono più considerate semplicemente come una meta o un obiettivo dello sviluppo, ma sono soggetti attivi nel processo.

 

Il Progetto Piura è composto da tre assi di intervento: la costruzione di sistemi idrici-sanitari, la costruzione di infrastrutture educative e la riabilitazione di spazi comunitari.

1° Linea d’intervento: Servizi igienico-sanitari

L’accesso ai servizi igienico-sanitari è un diritto umano fondamentale per la dignità e la salute delle persone. Le persone che dispongono di adeguati servizi igienico-sanitari vedranno le loro condizioni di salute migliorare significativamente, motivo per il quale questo diritto è considerato un fattore essenziale nelle azioni volte a mitigare la povertà.

Delle condizioni igienico-sanitarie adeguate mitigano o eliminano i rischi di trasmissione di malattie infettive e parassitarie, oltre a garantire un ambiente di vita sano e un maggiore
benessere fisico, mentale e sociale della popolazione.

Secondo l’OMS, nella regione di Piura il 48% della popolazione non dispone di strutture igienico-sanitarie adeguate, soprattutto nelle zone rurali, dove gli abitanti espletano i loro bisogni all’aperto. Inoltre, anche se in molti hanno a disposizione questo servizio, non lo utilizzano correttamente a causa della mancanza di buone pratiche igieniche e di una
consapevolezza ambientale.

Nelle comunità che non dispongono di adeguate condizioni igienico-sanitarie è presente una vulnerabilità maggiore alla comparsa di problemi ambientali come l’inquinamento idrico e la gestione inadeguata dei rifiuti organici, che si trasformano in un fattore scatenante nella comparsa di malattie che deteriorano la salute della popolazione.

Da GROWTH vogliamo contribuire alla promozione di nuovi metodi di gestione dei servizi igienico-sanitarie rurali, senza consumo di acqua e senza generazione di acque reflue. A tal proposito, iniziamo un intervento nella comunità di Miguel Seminario basato su un approccio ecologico, utilizzando i Bagni Ecologici Secchi come alternativa nelle zone rurali.

BAGNO ECOLOGICO SECCO
È un’alternativa agli approcci tradizionali che smaltiscono le acque reflue: è in grado di recuperare nutrienti dagli escrementi e dalle urine. Questi si possono utilizzare in agricoltura,
contribuendo a preservare la fertilità del terreno, minimizzando l’inquinamento delle acque e recuperando bioenergia.

Questo sistema, oltre a soddisfare le esigenze igienico-sanitarie delle comunità, aiuta a creare un elevato livello di salubrità, dal momento che i principali problemi che hanno avuto a livello ambientale e sociale come le malattie infettive, il degrado sociale e la scarsità d’acqua vengono mitigati nel tempo.

I servizi igienici ecologici presentano grandi vantaggi per le famiglie che ne faranno uso, ad esempio:
– Elimina gli agenti patogeni, minimizzando la possibilità di malattie diarroiche.
Evita la contaminazione dell’ambiente.
– Produce fertilizzanti.
– La sua costruzione non richiede mano d’opera qualificata e le famiglie stesse, con assistenza tecnica, sono in grado di realizzare il progetto.
– La sua costruzione è economica e si adatta alle condizioni dell’edilizia rurale, dato che può essere realizzata con materiali specifici della zona.
– Il suo utilizzo è adatto a zone allagate o con alti livelli di acqua freatica.
– Può essere posizionato molto vicino o all’interno della casa, perché non emette odori, ha un buon aspetto ed è molto igienico.
– Gli escrementi sono inaccessibili agli animali.
Non costituisce un pericolo per i bambini piccoli.
– Non ha bisogno di acqua per il suo utilizzo.

Questo nuovo approccio favorisce che le comunità prendano consapevolezza dei loro problemi sanitari e ambientali, e in base a questi pianifichino le loro attività.

Il progetto si baserà su approcci comunitari partecipativi, attraverso i quali i suoi membri parteciperanno pienamente alla pianificazione, al processo decisionale e alla gestione locale
del nuovo sistema introdotto; questo non solo garantirà che tutta la popolazione abbia accesso ai servizi igienico-sanitari, favorirà anche la consapevolezza dell’intero processo di
sviluppo comunitario.

Verrà creato anche un Comitato di Igiene, composto da persone della comunità e sarà attivo in tutte le fasi del progetto, e sarà responsabile della gestione e della manutenzione delle
strutture una volta terminato il progetto.

2º Linea d’intervento: Educazione prescolare

L’educazione prescolare è una tappa importante nell’educazione dei bambini, in quanto è uno dei momenti educativi più importanti per lo sviluppo educativo e sociale nel quale si
costruiscono le basi della vita sociale.

L’educazione all’infanzia è uno degli investimenti più redditizi ed efficienti e permette di intraprendere un percorso di apprendimento che dura tutta la vita, garantisce che tutti i
bambini dispongano di giuste opportunità per lo sviluppo de loro potenziale, garantendo uguaglianza per tutti. Offre ai bambini emarginati della povertà, della loro origine etnica,
disabilità, genere o del luogo in cui vivono, gli stimoli di cui hanno bisogno per dedicarsi completamente alla loro educazione.

Un programma educativo precoce di qualità permette ai bambini di sbloccare il loro potenziale di sviluppo e ottenere le conoscenze e le competenze necessarie per crescere a scuola: per queste ragioni, in GROWTH difendiamo l’idea che se in alcune comunità non vengono garantite le condizioni necessarie per lo sviluppo dei bambini in età prescolare, noi dobbiamo intervenire per risolvere, insieme alle comunità, questa difficoltà.

Includiamo questo asse di intervento perché nella comunità di Los Almendros non sono presenti le installazioni adeguate, e le restanti scuole d’infanzia della zona sono sature. Per
questo motivo non possono accoglierli. Tanto le autorità quanto i genitori desiderano che i bambini siano scolarizzati, però non hanno i mezzi per la costruzione di una scuola.

Con una nuova scuola nella zona miglioreranno notevolmente le installazioni educative e aiuteremo questi bambini a raggiungere il livello necessario per poter entrare alla scuola primario. Vogliamo garantire a tutti i bambini un’educazione di qualità, che consenta di rafforzare lo sviluppo della prima infanzia all’interno dell’ambiente socio-culturale.

Anche in questo caso, gli attori della comunità educativa (famiglie, istituzione educativa, comunità) saranno gli attori protagonisti in tutti gli aspetti e processi del progetto.

3º Linea d’intervento: Spazi comunitari

Il terzo asse d’intervento si sviluppa attorno alla costruzione di spazi che possano favorire le relazioni tra i membri della comunità. Sono degli spazi inclusivi che creano situazioni di
appoggio, aiuto, opportunità, scambio e relazioni sociali di gruppo e comunitarie, favorendo così il processo che genera una coesione sociale.

I nostri processi sono indirizzati verso uno sviluppo e miglioria della qualità di vita della comunità, facilitando un processo di partecipazione sociale attiva e una presa di potere dei membri di ogni comunità, partendo dal presupposto che qualsiasi progetto di sviluppo cominci soprattutto, dall’unione dei partecipanti.

Per questo, aspiriamo alla costruzione di spazi che rendano possibile lo sviluppo di molteplici vincoli. Spazi d’identità, possibilità di incontro, scambio di proposte, apprendimento,
trasformazione e aiuto collettivo attraverso una prospettiva trasformatrice e emancipatrice.

Questi luoghi necessari prenderanno forma attraverso la costruzione di uno spazio comunitario nella comunità di San Martín de Létira e nel disegno e installazione di zone
comunitarie all’aperto nelle comunità di Los Almendros e Miguel Seminario.

Vengono creati inoltre strumenti per il disegno e la gestione partecipativa da parte dei membri della comunità. Infine, lavoriamo sulla sensibilizzazione della comunità informando,
offrendo consulenza, educando e sensibilizzando su varie questioni di interesse degli abitanti, che migliorino la loro vita.

In questi spazi, intesi sia come luoghi, che ambienti in cui trascorrere il tempo, si potranno coltivare esperienze, eventi e tradizioni. Queste esperienze quotidiane costruiscono un
sentimento comunitario.

Monitoraggio e Valutazione

Nello sviluppo dei progetti, GROWTH implementa meccanismi di monitoraggio e valutazione partecipativi che partono da una pianificazione operativa diretta al raggiungimento degli
obiettivi.

Vengono delegate responsabilità, e nel processo vengono raccolte informazioni che consentono di evidenziare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, rendendo possibile la presa di decisioni in caso di eventuali cambiamenti, rispettando i processi di rendicontazione.

Vengono effettuate a questo scopo, attività di monitoraggio periodiche, osservazione, misurazione e valutazione fisica e finanziaria continua di tutti gli interventi effettuati, attraverso programmi di monitoraggio partecipativo. Verranno applicati criteri tradizionali (rilevanza, efficienza, efficacia, impatto e sostenibilità), soprattutto sui risultati e sul processo partecipativo della comunità.

Per noi, è un’opportunità di apprendimento perché ci aiuta a portare avanti i miglioramenti necessari, a mettere a fuoco le strategie realizzate, e a pensare ad alternative.

D’altra parte, le valutazioni ci aiutano a garantire che i nostri progetti appoggino e siano in linea con gli SDG e le priorità corporative, nazionali e mondiali: ci assumiamo la responsabilità
di fornire prove che colleghino i contributi economici ricevuti al raggiungimento dei risultati di sviluppo nelle comunità beneficiarie del progetto.

Fornendo queste valutazioni obiettive e indipendenti, garantiamo la responsabilità dell’organizzazione davanti al Consiglio di Amministrazione, ai donatori, ai soci, ai partner, alle società collaboratrici, ai governi nazionali e internazionali e ai beneficiari.

Bilancio

In tutti gli aspetti del progetto è la comunità che, con il nostro aiuto, sviluppa il piano d’azione da seguire. Tra le persone della comunità vengono nominati dei leader, che saranno
responsabili della coordinazione delle risorse umane, materiali e logistiche.

I leader conoscono meglio di chiunque altro gli ambienti in cui vivono, sono loro che parlano con i fornitori locali e trovano la manodopera qualificata necessaria per realizzare i progetti.

Inoltre, la manodopera non qualificata -assolutamente necessaria per l’esecuzione dei lavoriè composta da persone che vivono nella comunità che, volontariamente, si organizzano
stabilendo dei turni di lavoro per dare forma ai progetti disegnati in comune.

Per GROWTH è fondamentale che tutti i benefici dei nostri progetti siano rivolti alle comunità in cui lavoriamo o alle comunità vicine. Ecco perché, quando è possibile, cerchiamo di acquisire
tutti i materiali e i macchinari necessari per i nostri progetti sul posto.

 

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